
Solido come un roccia, Albert Pyun scrive e dirige un’imperdibile “cappa e spada” di qualità, spalancando le porte del cinema brutto con l’arroganza e la leggiadria dovuta ad un inizio esplosivo.
Un film onesto, costruito sull’involontaria vendetta del nostro eroe, Talon, contro l’uomo che ha ucciso e occupato il regno di suo padre, il fu Re Riccardo (e qui devo dire che la fantasia si è sprecata).

Un cattivo con delle motivazioni sincere che fa quello che gli riesce meglio, rimanere stressato per tutta la durata della pellicola. Giustamente interpretato dal veterano dei malvagi Richard Lynch, resta sotto pressione per tutto il tempo come in Invasion U.S.A. dove recita nei panni del memorabile Rostov.
Una storia fatta di tradimenti, amori da una notte, doppi, tripli e quadrupli giochi.
Menzione d’onore per la spalla, Rodrigo, che meriterebbe un film solo sulle sue gesta.